I gilet refrigeranti possono davvero bruciare i grassi?
L'esposizione al freddo, che va dalla crioterapia ai bagni di ghiaccio, è una tendenza nel mondo della perdita di peso, ma cosa succederebbe se qualcosa di un po' meno brutale potesse offrire gli stessi benefici per aumentare il metabolismo attraverso i gilet refrigeranti?.
Il rapporto tra l'esposizione al freddo e l'aumento del consumo calorico non è esattamente una novità; l'abitudine dei culturisti di abbassare i termostati domestici per aumentare il metabolismo è nota dall'inizio degli anni 2000 e, persino allora, il concetto non era nuovo.
È un fatto accettato che gli ambienti freddi aumentino significativamente il metabolismo durante il riposo e l'esercizio. Il tasso metabolico può aumentare fino a cinque volte a riposo durante lo stress da freddo estremo, perché quel tipo di tremore genera calore corporeo per mantenere stabile la temperatura interna.
I ricercatori hanno scoperto che anche piccole riduzioni della temperatura ambientale possono aiutare il corpo a generare calore, stimolandolo a formare tessuto adiposo bruno (BAT), e questo potrebbe valere anche per i gilet refrigeranti.
È un tipo specifico di tessuto adiposo che aiuta a mantenere il calore corporeo bruciando grassi a un ritmo elevato; è come un grasso che brucia grasso.
È quindi possibile stimolare il corpo a produrre una quantità maggiore di questo tessuto metabolicamente attivo? Queste recenti scoperte hanno portato a un'ondata di nuovi studi che analizzano l'effetto dell'esposizione lieve al freddo sul metabolismo e, potenzialmente, sull'obesità.
Gilet refrigeranti: cosa dice la scienza?
Il continuo interesse per l'esposizione al freddo ha portato allo sviluppo dei gilet refrigeranti; questi gilet sono fondamentalmente supporti per sacchetti di ghiaccio che, a differenza dei bagni di ghiaccio, raffreddano il corpo lasciando la libertà di muoversi e svolgere altre attività.
Si suppone che i gilet siano relativamente tollerabili perché agiscono su parti del corpo meno sensibili al freddo: spalle, petto e parte superiore delle braccia. L'idea è abbassare la temperatura corporea, ma non fino a provocare tremori. Wayne Hayes, Ph.D., scienziato della NASA e inventore del gilet refrigerante «The Cold Shoulder», indica che l'effetto sul tasso metabolico a riposo non è immediato, poiché il gilet deve essere utilizzato regolarmente per settimane per ottenere risultati.

In uno studio, i ricercatori hanno misurato l'effetto del freddo sul tasso metabolico mediante il test del dispendio energetico a riposo; questo test prevedeva 12 ore di digiuno, nessun esercizio per 24 ore e, in quello stato, il soggetto sottoposto al test si sdraiava in una stanza buia per 20 minuti con una grande capsula di plastica posizionata sulla testa.
- Mentre era sdraiato, l'aria che espirava veniva catturata dalla capsula e analizzata per determinare quale tipo di macronutriente stesse bruciando per ottenere energia in quel momento.
- Queste informazioni, insieme al volume totale d'aria consumata e ai dati generali relativi ad altezza, peso, sesso ed età, hanno permesso ai ricercatori di stimare quante calorie il suo corpo avrebbe bruciato rimanendo in quella posizione per 24 ore consecutive.
I gilet refrigeranti sono ben tollerati quando si inizia a utilizzarli, perché consentono di svolgere le attività quotidiane, come preparare la colazione, portare a spasso i cani, lavorare al computer, ecc., senza causare un disagio significativo. Il problema è che, dopo alcune ore, il freddo aumenta fino a provocare tremori corporei e diventa insopportabile.
- Il primo test è stato eseguito senza il gilet refrigerante; dopo 20 minuti di prova, i risultati hanno mostrato che, con il tasso metabolico attuale, sarebbero state bruciate circa 1.716 calorie nelle 24 ore successive.
- Il secondo test è stato eseguito con il gilet refrigerante, inizialmente per 10 minuti per consentire al freddo di penetrare nel corpo prima di entrare nella capsula di plastica. In seguito, una sessione di 20 minuti sotto la capsula di plastica, continuando a indossare il gilet, ha dimostrato che sarebbero state bruciate circa 1.768 calorie nelle 24 ore successive.
I risultati hanno senso: un corpo più freddo lavorava più duramente per mantenere stabile la temperatura interna, ma l'entità dei risultati è stata deludente. Solo 50 calorie in più al giorno, il che significa che si dovrebbe indossare il gilet refrigerante per tutto il giorno per bruciare 50 calorie extra; sembra un tempo eccessivo per così poche calorie.
Tuttavia, per un culturista o un atleta che cerca ogni possibile vantaggio, indossare i gilet refrigeranti è probabilmente più comodo e conveniente che mantenere l'aria condizionata molto bassa per tutto il tempo; inoltre, indossare il gilet sarebbe certamente meno doloroso che fare un bagno di ghiaccio. In definitiva, il gilet refrigerante potrebbe non essere una «soluzione rapida» né una soluzione sicura per perdere peso, ma se l'atleta può permetterselo ed è disposto a impegnarsi a indossare il gilet magari per un'ora due volte al giorno e ad allenarsi regolarmente, potrebbe perdere qualche chilo in più.
Fonte
- The Journal of Clinical Investigation – 2013: Cold acclimation recruits human brown fat and increases nonshivering thermogenesis.