Il potenziale ergogenico sottovalutato dell’Ecklonia cava
La Ecklonia cava è un'alga di colore marrone che contiene polifenoli esclusivi chiamati florotannini; il suo potenziale è studiato dall'industria e noi li troviamo in alcuni termogenici come integratori per la salute, ma aiutano le prestazioni sportive?
Perché gli atleti non usano la Ecklonia cava quando pensano alla massa muscolare o alle prestazioni? Questa domanda è venuta in mente ai ricercatori quando si sono resi conto di quanto siano economici gli integratori a base di Ecklonia e, confrontandone gli effetti ergogenici sulle prestazioni sportive a dosi relativamente modeste, dimostrati da studi condotti sull'uomo.
La Ecklonia cava è un'alga commestibile che cresce negli oceani intorno al Giappone e alla Corea del Sud; è stato determinato che gli estratti ottenuti da essa contengono polifenoli come floroglucinolo, eckolo, floroeckolo, dieckolo e bieckolo. Questi fenoli sono chiamati anche florotannini; l'industria utilizza i florotannini negli integratori dimagranti, nei prodotti che dovrebbero migliorare la gestione dell'insulina e nelle formule pre-allenamento.
Nel 2017, l'Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) ha stabilito che gli integratori contenenti florotannini di Ecklonia cava sono sicuri per l'uso umano e possono essere commercializzati. Secondo questa organizzazione, gli adulti possono consumarne al massimo 263 milligrammi al giorno e gli adolescenti 163 milligrammi al giorno, ma non è questo ciò che intendiamo quando ne mostriamo il potenziale.
La Ecklonia cava e le prestazioni
Dieci anni fa, scienziati coreani sperimentarono i florotannini su 20 atleti amatoriali attivi; in due occasioni, i ricercatori determinarono la resistenza degli atleti facendoli correre su un tapis roulant. In un'occasione, gli atleti ricevettero un placebo mezz'ora prima del test e, nell'altra, un integratore contenente 72 milligrammi di estratto di Ecklonia cava. Si dimostrò che l'integratore migliorava il tempo di corsa del 25%; nelle conclusioni si aggiunge che non aumentava significativamente l'assorbimento di ossigeno.
Dopo i test, tuttavia, i ricercatori riscontrarono più glucosio e meno lattato nel sangue degli atleti quando avevano ricevuto l'estratto di Ecklonia cava; in questo scenario, gli scienziati coreani sospettano che l'integratore stimoli la combustione degli acidi grassi o acceleri l'eliminazione del lattato.
Nella medicina alternativa, l'estratto di Ecklonia cava viene promosso come rimedio naturale per le seguenti condizioni di salute: artrite, asma, sindrome da stanchezza cronica, diabete, fibromialgia e persino insonnia; inoltre, alcuni studi affermano che stimoli il sistema immunitario e riduca i livelli di stress cronico, sostenendo così l'atleta nell'aumentare e mantenere le prestazioni.
In definitiva, questo studio ha dimostrato per la prima volta l'effetto dei polifenoli della Ecklonia cava sulle prestazioni durante un'attività di resistenza e, sebbene lo studio non menzioni la sponsorizzazione, si ritiene che l'industria, attraverso le proprie aziende, aggiunga gli estratti di questa alga bruna ai propri prodotti per questo motivo e non solo perché potrebbe essere un complemento per bruciare i grassi.