La beta-alanina ayuda contra la ansiedad

La beta-alanina aiuta contro l’ansia

Se sei irritabile e non sai cosa fare durante un periodo di allenamento intenso, durante gli esami o per motivi sociali, familiari o lavorativi, soffri di ansia, ma la natura è dalla tua parte grazie al supporto che possono offrirti integratori come la beta-alanina.

Sei ansioso? Bene, uno studio giapponese ha dimostrato che puoi superare più facilmente l’ansia assumendo beta-alanina. E, se i giapponesi hanno ragione nelle loro ipotesi, la beta-alanina potrebbe anche proteggere dalla depressione e dalla demenza.

La taurina, un substrato del trasportatore, svolge funzioni di neuromodulatore e antiossidante, mentre la beta-alanina, un inibitore del trasportatore della taurina, agisce come neurotrasmettitore nel cervello; secondo la ricerca, si prevedeva che entrambi i substrati inclusi nell’alimentazione quotidiana potessero costituire un trattamento antidepressivo efficace.

Questi fatti hanno suscitato l’interesse dei giapponesi in relazione alle nuove proprietà della taurina e della beta-alanina. Pertanto, per studiare gli effetti dell’assunzione frequente su piccoli animali, hanno utilizzato un’integrazione con taurina (22.5 mmol/kg) e beta-alanina (22.5 mmol/kg) in condizioni di stress cronico, confrontando i cambiamenti comportamentali e dei metaboliti cerebrali sia tra gli animali integrati, sia tra quelli che hanno seguito una dieta regolare.

I ricercatori dell’Università di Kyushu hanno condotto un esperimento con tre gruppi di roditori; un gruppo ha ricevuto un’alimentazione standard per 5 settimane, il secondo ha ricevuto 22.5 mmol di taurina e il terzo gruppo ha ricevuto 22.5 mmol di beta-alanina. Dopo circa 4 settimane, i ricercatori hanno sottoposto i roditori a test psicologici, progettati per valutare la facilità con cui gli animali riuscivano ad affrontare l’ansia.

In un test, i giapponesi hanno misurato per quanto tempo i roditori osavano camminare in corridoi aperti, un ambiente spaventoso, e in un altro hanno misurato con quale frequenza rischiavano di entrarvi. Sorprendentemente, i ricercatori hanno scoperto che in entrambi i test l’integrazione con beta-alanina rendeva i roditori più coraggiosi.

Il meccanismo della beta-alanina sul fattore BDNF

Dopo 5 settimane, i ricercatori hanno esaminato l’ippocampo nel cervello degli animali e hanno scoperto come la beta-alanina avesse modificato il loro comportamento.

  • L’aminoacido aveva stimolato la sintesi del fattore neurotrofico derivato dal cervello (BDNF) nell’ippocampo.
  • Il fattore BDNF agisce sulle cellule cerebrali quasi nello stesso modo in cui gli steroidi agiscono sulle cellule muscolari; le aiuta a crescere, non in termini di dimensioni fisiche, ma favorendo la formazione di nuove connessioni tra le cellule cerebrali.

L’ippocampo svolge un ruolo nell’elaborazione e nell’utilizzo delle informazioni; nelle malattie neurologiche come l’Alzheimer e la schizofrenia, spesso si riscontrano danni all’ippocampo. Poiché il fattore BDNF può stimolare le cellule nervose a riparare i danni, gli scienziati stanno studiando gli effetti dello stile di vita sulla sintesi del BDNF.

Uno stile di vita che attivi questo fattore cerebrale può aiutare a proteggere dalla demenza e dall’Alzheimer e, tra gli sportivi, migliorare la qualità della vita riducendo al minimo o eliminando l’ansia. Una bassa attività del fattore BDNF può portare a una maggiore depressione, anche se l’esercizio fisico, gli antidepressivi e la stimolazione intellettuale probabilmente aiutano a contrastarla perché attivano tutti il BDNF; tuttavia, interrompere i farmaci e utilizzare integratori come la beta-alanina potrebbe non solo essere «naturale», ma anche efficace.

Usi farmaci quando sei ansioso?

 

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