Psicologia nel bodybuilding: qual è il vero guadagno?
I culturisti professionisti concordano sul fatto che il tuo peggior nemico possa trovarsi nella tua mente: è forse per via della psicologia nel culturismo?
I nostri collaboratori, che conosci e che fanno parte della comunità, hanno conquistato gli appassionati iberoamericani attraverso il nostro canale e i vari programmi che diffondiamo. Non parliamo sempre di psicologia nel culturismo, ma è sempre presente.
Per noi di MASmusculo e per tutti coloro che fanno parte di questo splendido mondo chiamato culturismo e fitness, diffondere lo sport che amiamo e uno stile di vita sano è fondamentale per far capire a tutti come portare avanti un programma di allenamento.
Per molti, lo sforzo e la lotta costante sono la chiave per conquistare ciò che si visualizza; tuttavia, non sempre riusciamo a mettere in pratica ciò che dice la scheda. Perché?… Beh, procediamo per gradi…
Il diario quotidiano è così importante?
Il diario di allenamento o registro è un punto cruciale per chiunque decida di ottenere risultati, perché dalla dieta allo stato d’animo, tutto può essere utile per modificare le cose con il passare del tempo.
Nella psicologia nel culturismo, un preparatore non può sempre indovinare ciò che si prova e non sempre ha chiaro cosa stia accadendo a un atleta che chiede aiuto e non è ordinato con i propri obiettivi quotidiani.
In una società standardizzata, esistono preparatori che possono dirti di fare questo o quello; tuttavia, è l’individualità a permettere a entrambi, sia al preparatore sia all’atleta, di effettuare un monitoraggio «reale», sia fisiologicamente sia mentalmente.
Qual è il sacrificio più grande?
Senza dubbio, evolversi ed essere autocritici può rappresentare un anello di una catena molto lunga nella psicologia nel culturismo.
Il lavoro psicologico può spingere a lasciarsi molte cose alle spalle, soprattutto quando si fallisce.
Lo stile di vita sano costa molto quando ci si allena ad alto livello, sia per mancanza di conoscenze, negligenza o ansia. Sono molti gli aspetti coinvolti; per questo il preparatore o il compagno deve trovarsi sulla stessa «orbita» per portare avanti la carriera sportiva, amatoriale o professionistica che sia.
Anche l’ambiente familiare e sociale è difficile, perché molti non riescono a lottare contro ciò che hanno in mente per superare gli ostacoli, soprattutto la dieta e, in una certa misura, l’allenamento, durante le vacanze, le festività o i ponti, molto popolari in molte parti del mondo e non solo nella penisola.
Alla fine, ognuno sceglie ciò che deve fare… per altri, «chi bella vuole apparire, un poco deve soffrire», e vanno avanti… perché, per chi se ne intende, con il passare degli anni, imparare a normalizzare l’alimentazione o l’allenamento è un’abitudine acquisita dopo qualche settimana di pausa.
Ma altri NO, e proprio lì possono iniziare i grandi problemi; in una certa misura, tutto ha a che fare con la mente, che è ciò che controlla il corpo.
La preparazione mentale conta sempre?
L’unica preparazione che si può avere consiste nel godersi l’esperienza della competizione, apprezzare l’impegno richiesto dalla preparazione e, naturalmente, cambiare mentalità al momento di alzarsi ogni giorno: è qui che entra in gioco la psicologia nel culturismo.
Per chi ama questo sport, provare dolore, sentire la fame o persino ammalarsi può essere un piacere, perché gli infortuni e i disturbi sono reali e non si può nascondere la realtà.
Ogni giorno dovrebbe essere speciale per una mente vincente, che sia una giornata difficile o meno, che il clima sia favorevole o meno. In ogni caso, si può usare un integratore adattogeno per resistere al carico psicologico.
La pratica del fitness, del culturismo o del powerlifting richiede psicologia per mantenere tutto sotto controllo, soprattutto lo stile di vita.
La lotta e la sofferenza fanno parte di tutto questo, e non è solo la vittoria a determinare la felicità.
Ciò che si vive in cucina, con il partner o la famiglia, con i pesi in palestra o con le difficoltà dovute allo stress di un allenamento duro si traduce in una pressione interiore che, a seconda della persona, può essere positiva o negativa.
Se si sa gestire tutto questo, e non c’è niente di più piacevole che godersi ogni giorno, questi fattori psicologici possono giocare a favore sia nelle competizioni sia nella preparazione. Ciò si tradurrà in “guadagni” che non sono denaro, medaglie o tessere ottenute… parliamo di uno stile di vita conquistato, che, se accompagnato da muscoli e bellezza fisica, può aumentare molto la ricompensa e certamente permettere di esercitare una pressione positiva sulla mente, con effetti benefici sul corpo.
Qui entrano in gioco gli ormoni?… Dai un’occhiata al seguente video preparato da MASmusculo…